
Considerate le numerose richieste siamo riusciti a trovare ancora due giorni per un nuovo corso di massaggio californiano senza dover attendere ottobre, in agosto il 4/5.
Corso di Massaggio Californiano
in Due giornate il lunedì e martedì 4/5 Agosto 2008
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
per iscrizioni potete telefonare al numero di Diabasi, 0432470057.
per informazioni sul massaggio e sul corso clicca qui
Costo del corso: clicca qui e vedi la voce Massaggio Californiano.
SPECIALE PER IL COSTO, SPECIALE PER IL MESE, SPECIALE PER LA PREPARAZIONE…
PERCHE NON TUTTI VANNO IN VACANZA E LA FORMAZIONE CONTINUA…

Il corso in agosto di Massaggio Thailandese intensivo pratico in due week-end permette all’operatore di essere già preparato e attivo sin dal rientro dalle vacanze della maggior parte degli Italiani, non dovendo attendere i soliti corsi autunnali e quindi non dovendo posticipare il lavoro e l’attività in attesa della formazione.
Per chi viaggia con una marcia in più è stato pensato il corso in Agosto con la possibilità di frequentare le lezioni al centro Diabasi in ambiente climatizzato e, se il tempo lo permette, all’aperto e all’ombra di alberi meravigliosi.
Queste sono le date del corso:
Sabato e Domenica 2/3 Agosto 2008
Sabato e Domenica 9/10 Agosto 2008
Orari corso:
Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
Luogo del corso:
Centro Diabasi, viale tricesimo, 103 UDINE
Costo del corso: clicca qui e vedi la voce Corsi Speciali.
Alloggio:
Per chi viene da lontano abbiamo la possibilità di consigliare numerosi B&B situati nei dintorni.
Servizio Navetta:
Un servizio per tutti coloro che raggiungono Udine in treno, un nostro mezzo di trasporto passerà a prendervi direttamente presso il vostro alloggio portandovi alla scuola e riportandovi a fine giornata presso l’alloggio stesso.
Iscrizioni:
Telefonate allo 0432 470057
Duilio.
Per maggiori dettagli sul corso clicca qui

(cliccare sul poster per ingrandirlo)
Il primo appuntamento che segna la ripresa delle attività della Scuola Yoga Joytinat è ormai tradizionalmente la celebrazione di Ganesha Chaturthi.
Vi aspettiamo a Diabasi, se vorrete, potrete indossare i vostri abiti tradizionali indiani.
OM GAM GANAPATAYE NAMAHA
è il Mantra dedicato a Ganesha.
Celebrazione Sabato 6 settembre 2008
Con la gradita partecipazione
dei Bhajan Sisters & Brothers
e lo Staff dell’Annapurna e India Matha
E la gentile collaborazione dello staff del Ristorante Indiano
Annapurna di Udine
Cerimonia dedicata a Sri Ganesha:
Canti devozionali, Aarti
(per dissolvere gli ostacoli),
Offerta del Prasada
(cibo offerto alla Divinità
e poi condiviso con
i presenti)
La Pooja è dedicata al nostro Acharya
Swami Joythimayananda ed alla causa del popolo tibetano.
I Riti
E’ senza dubbio una delle festività più sentite in India.Ganesha, la Divinità dalle fattezze elefantine, colui il quale rimuove gli ostacoli, aiuta gli studiosi, i seguaci del Dharma, coloro che intendono intraprendere nuove attività, protettore delle lettere e delle scienze, personificazione della saggezza.
In India gli si dedicano suggestivi festival e normalmente si preparano dei modelli realistici che immortalano il Signore Ganesh con due o tre mesi d’anticipo dalla festività. Possono misurare da 3/4 di pollice a oltre 25 piedi. Si allestiscono dei siti, normalmente delle tende decorate vivacemente o delle piattaforme presso le quali i devoti possono rendergli omaggio.
Si porta poi in processione lungo le strade dei villaggi o delle città e poi si immerge nelle acque dei fiumi Sacri.
Si invoca la benevolenza della Divinità per mezzo di Canti devozionali:
Mantra Bhajan e Kirtan.
I rituali sono complessi ed articolati e differiscono dalle varie regioni. Esistono dettami per quanto riguarda l’abbigliamento da tenere: dhoti per gli uomini e testa coperta da veli rossi per le donne.
Si fanno delle offerte consistenti in erbe che hanno poteri mistici, specialmente il Tulsi, basilico Sacro indiano, si offrono e poi si rompono noci di cocco che simboleggiano la purezza della mente ( la parte esterna del frutto assomiglia ad una testa con tanto di capelli, la parte interna è bianca, intonsa, rappresenta una mente pulita).
Vengono offerti fiori rossi alla Sacra Immagine, la canfora (karpura)e la Divinità viene cosparsa di unguenti dello stesso colore (rakta chandan).
Viene adorata per 10 giorni e l’undicesimo giorno parte accompagnata vivacemente da musiche, balli, canti per la sua immersione nei corsi d’acqua che sta a simbolizzare il rituale vedico in cui il Signore viene trasportato e condotto presso la sua residenza al monte Kailash e nel suo percorso elimina tutti i mali del mondo.
In India si raccomanda, in quell’ultimo giorno, di alzarsi presto il mattino, nell’ora di Brahmamuhurtha (circa le 4), dopo l’abluzione recarsi al tempio, fare le offerte di noci di cocco e dolci (halva), pregare con devozione al fine di far rimuovere gli ostacoli che si trovano sul sentiero spirituale e si raccomanda di avere un’immagine sacra della Divinità in casa.
Si raccomanda anche di meditare osservando la luna in quella notte dedicando buoni auspici a tutti gli esseri ed in particolare di lunga vita al proprio Guru.
La nostra Pooja
Noi, a Diabasi, nel nostro piccolo, non abbiamo la presunzione di poter emulare i riti che vi ho descritto ma lo scopo è la condivisione della cerimonia e delle pratiche, l’omaggio alla Divinità, l’offerta della Pooja a tutti gli esseri.
Un po’ di Storia…
Ganesha è figlio di Shiva e Parvati, fratello di Karttikeya. E’ raffigurato come un bimbo panciuto con la testa d’elefante, tre occhi e una sola zanna, il suo colore è giallo, si muove in sella a un topo e nelle sue mani tiene un pestello, un disco, una conchiglia e un giglio acquatico. In quanto patrono delle lettere è il primo scriba e a lui Vyasa dedicò il Maha Bhararata. Essendo un dio con un ventre assai prominente, gode di ottimo appetito e gradisce abbondanti offerte di vivande da parte dei suoi devoti.Le sue due mogli Siddhi (riuscita) e Buddhi (intelligenza) furono conquistate dal dio grazie alla sua immensa sapienza.