Avete mai sofferto di dolore al trapezio?

E se sì vi siete mai chiesti quali possano essere le cause di questo dolore così comune, ma al tempo stesso così fastidioso?

Siamo così, stressati, complicati, viviamo vite sedentarie e, di solito, usiamo posture sbagliate.

Il dolore al trapezio, e alla scapola, negli ultimi anni, è diventato un vero e proprio problema per chi ha un impiego statico, di quelli da ore passate davanti al pc.

E’ anche un problema che si può collegare a traumi. Addirittura i bambini, fateci caso, entrate nei meandri dei vostri ricordi, giocano tra loro a stringersi fortissimo il trapezio (che è proprio quel fascio di muscoli delle spalle che partono subito dopo la nuca).

Perché?

Perché fa parecchio male, infatti il trapezio è una zona ricca di terminazioni nervose.

Un dolore fastidioso, cronico, che a volte non fa dormire la notte, che provoca capogiri, vertigini, rigidità al collo, mal di testa.

Un bruciore altrettanto fastidioso potrebbe essere un altro sintomo di quello che è un vero e proprio malanno da scrivania.

Quali potrebbero essere le soluzioni e come capire le cause per tempo?

Il dolore al trapezio e il massaggio terapeutico

Il dolore al trapezio e il massaggio terapeutico

Noi di DIABASI® dal 1999 abbiamo iniziato il nostro percorso come professionisti del massaggio e siamo molto attenti a quelli che sono i problemi posturali, di ansia, derivati da un trauma, dei nostri clienti.

Il male di ogni giorno, il male vero di questo inizio di millennio, è certamente quello di fare lavori statici, davanti al pc, per ore e ore ogni giorno. Questo porta a un’usura dei nostri muscoli che si contraggono o si stirano portandoci a conseguenze diverse ma tutte fastidiose.

Soffrire di dolore al trapezio causa di vertigini e capogiri invalidanti.

E tutte le volte mi hanno chiesto quale potesse essere la soluzione migliore:  una pomata, una siringa o un antidolorifico?

La soluzione migliore è un massaggio decontratturante o l’uso, sapiente, della tecnica del taping, cioè quella che utilizza dei nastri che vanno ad appoggiarsi su delle fascicolazioni infiammate abbassando, di gran lunga, l’infiammazione e in pochissimo tempo.

Quindi no alle medicine, sì alle manipolazioni fatte da professionisti del settore che hanno partecipato a dei corsi di massaggio riconosciuti.

Quali sono gli altri sintomi del trapezio?

Un fastidioso mal di testa, anche difficile da individuare.

Perché noi pensiamo sempre che il mal di testa non possa di certo scaturire da un’infiammazione di un fascio di muscoli che si trovano proprio sotto al collo. E invece il trapezio regola un sacco di situazioni, è una terminazione di nervi potentissima e basta avere la solita postura sbagliata sulla sedia dell’ufficio, per rendere la propria vita un vero inferno.

I sintomi del trapezio  infiammato, data la sua innervazione così intensa, si manifestano attraverso un dolore che può essere davvero insopportabile.

Pensate che si può infiammare anche solo grazie a un sovraccarico funzionale; cioè anche solo portare una borsa pesante con la tracolla che poggia sul trapezio può stressare la parte che, infiammandosi, crea una serie di situazioni spiacevoli. E se trascurato a lungo può portare ad una condizioni di cronicità, allungando anche di molto i tempi di recupero.

Negli anni, soprattutto in questi ultimi anni molto più sedentari, il dolore al trapezio è diventata una consuetudine per chi svolge, ogni giorno, un lavoro sedentario con la propria sedia davanti al pc. E questo è quanto di più difficile da eliminare abbiamo nella vita: le abitudini.

Un consiglio, davvero molto banale ma efficace, che posso darvi è quello di alzarvi, ogni ora, per 5 minuti dalla postazione pc. Anche solo per affacciarvi alla finestra l’importante è che non usiate avere la stessa postura per più ore nella stessa giornata.

Il trapezio è un muscolo molto importante, regolatore e fondamentale per tutta una serie di ragioni. La prima, importantissima, è non affaticare la cervicale che porta poi a una serie di conseguenze pesanti sulla salute di una persona.

Il mio parere è quello di non aspettare che questo tipo di dolore diventi cronico e invalidante ,ma di affidarsi subito a un massaggiatore professionista che sia in grado di trovare la soluzione nel minor tempo possibile con una serie di tecniche e di manipolazioni adatte a questa situazione.

Non mettete mai in stand-by i vostri problemi di salute, cercate sempre soluzioni adeguate e che siano risolutive nel minor tempo possibile. Non affidatevi al caso ma a chi ne sa più di voi ed è in grado di aiutarvi in maniera decisiva.

NB: gli articoli contenuti in questa sezione hanno puro scopo divulgativo/informativo e non intendono sostituire il parere del medico. I contenuti di cui sopra pertanto non sostituiscono le pagine ufficiali dei corsi e dei prodotti, dove, invece, sono presenti informazioni aggiornate e dettagliate.