Abbiamo mai pensato di massaggiare la schiena di qualcuno imparando qualche rudimento on line?

Questa del massaggio è una vera e propria disciplina e viene studiata in scuole di massaggio come DIABASI®

Ma come possiamo comprendere quali sono  le tecniche più adatte da usare per un massaggio da neofita? E come posso accomodare il mio “cliente” senza rendergli la vita difficile?

Come fare un massaggio

Innanzitutto procuriamoci un lettino da massaggio che è bene posizionare al centro della stanza. Il lettino per massaggio è ben studiato per far mantenere al cliente la posizione migliore per la sua schiena. In alternativa, per un massaggio casalingo fatto bene, può essere usato anche un tavolo o il pavimento, se ben imbottito con qualche tappetino da yoga.

Sarebbe meglio avere un tappetino morbido spesso circa 5 cm: questa è l’altezza che usualmente viene considerata migliore per attuare un massaggio.

Altri elementi da mettere a disposizione del cliente sono lenzuola pulite, ovviamente, e un po’ di musica new age, per creare una bella atmosfera.
Innanzitutto chiediamo al cliente di spogliarsi fin dove si sente confortevole e appoggiamo un asciugamani sul fondoschiena.

Posizione ideale  per il massaggio è quella prona, con un asciugamano arrotolato dove potergli fare infilare la faccia, se non si ha a disposizione il lettino da massaggio professionale, quello con il buco per il viso.

Successivamente avvisa il cliente che stai per iniziare e parti  con una prima tranche di olio per massaggio, circa 15 ml. Prodotti validi e indicati in tal senso sono l’olio di jojoba, di vinaccioli, di cocco.

Spalma l’olio sulla schiena con una leggera frizione o con uno sfioramento abbastanza energico.

Quali tecniche usare

  1. Petrissage
  2. Percussione
  3. Impastamento
  4. Ventaglio
  5. Torsione

Queste, di cui adesso vi parlerò, sono  5 tecniche che possono essere usate in sequenza per questo tipo di massaggio, un massaggio funzionale con le tecniche base.

Il petrissage è un tipo di massaggio che usa manipolazione e pressione, che serve per la circolazione sanguigna.

Ovviamente la  pressione deve  moderata se non sei un massaggiatore professionista.

La percussione, detta pure taponement, si può fare in maniera molto incisiva o in maniera più delicata. Questo massaggio si può fare con le mani a coppa o con le nocche: basta scegliere movimenti ritmici e ripetitivi. Questa tecnica  serve a stimolare i tessuti per la compressione e si può fare per circa 2 o 3 minuti prima di procedere ad altro.

La tecnica dell’impastamento è utile perchè serve a stimolare e torcere delicatamente la parte più superficiale della pelle. Si dovrebbe usare come per i tergicristalli, cioè una mano per volta.

Invece con la tecnica a ventaglio dei pollici, si può fare una bella pressione dall’alto verso la zona lombare. Questa manipolazione si fa ai lati della colonna vertebrale ed è consigliabile non premere troppo, soprattutto se non si sa bene quello che si fa.

Le torsioni, sempre delicate, si possono fare da un fianco all’altro incrociando verso il centro. Questa è una bella tecnica di rilassamento che sarà certamente molto apprezzata dalla persona, anche se noi siamo massaggiatori neofiti.

Non essere frettoloso, prenditi il tuo tempo e dallo anche  al soggetto che stai massaggiando. Fai in modo di farlo alzare lentamente, così che non abbia sbalzi di pressione o capogiro dopo tutto questo lavoro fatto. Non è il caso di vivere questa situazione con ansia perchè il massaggio deve essere un momento di relax per il cliente.

Quindi nessuna fretta  e nessuna digitazione eccessiva nella schiena del soggetto.

Questo aspetto  è importante, soprattutto se non abbiamo studiato abbastanza. Non studiare abbastanza significa non sapere quello che si vuole e  quello che si può fare.

Proprio per questa ragione è importante non essere eccessivi, ma iniziare gradualmente a massaggiare il corpo del contraltare, che abbiamo deciso di usare come cavia per i nostri primi massaggi.

Se avete più curiosità o più voglia di cercare di imparare un massaggio vero, potete richiedere informazioni per riuscire ad assecondare quella che può essere una bella inclinazione.

Se, invece, volete mantenere il massaggio come hobby vi raccomando sempre di non esagerare, né con il tempo né con le manipolazioni e di mettere sempre il “cliente” a proprio agio, perché è molto importante, fin dal primo momento, creare sintonia anche da questo punto di vista , non trovate?

NB: gli articoli contenuti in questa sezione hanno puro scopo divulgativo/informativo e non intendono sostituire il parere del medico. I contenuti di cui sopra pertanto non sostituiscono le pagine ufficiali dei corsi e dei prodotti, dove, invece, sono presenti informazioni aggiornate e dettagliate.