Il Sistema Nervoso Centrale: cos’è e gli organi interessati

Apr 28, 2022

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SISTEMA NERVOSO CENTRALE: COS’È?

Il Sistema Nervoso è una struttura molto complessa formato dal cervello e dal midollo spinale, che ha il compito di ricevere gli stimoli, interpretarli, decidere come reagire e inviare ordini agli altri sistemi del corpo.

Il cervello è situato all’interno della scatola cranica ed è in collegamento con il midollo spinale, entrambi raccolgono e integrano informazioni che arrivano dagli organi e dall’ambiente esterno, elaborano informazioni e risposte e infine trasmettono il tutto al resto dell’organismo.

Per questo, anche se non ce ne rendiamo conto, ogni azione o movimento, che compie il corpo, deriva da un processo molto complicato che regola e controlla gli atti volontari e gli atti involontari.

Il sistema nervoso nell’uomo comprende:

  • il sistema nervoso centrale
  • il sistema nervoso periferico
  • il sistema nervoso autonomo

Il sistema nervoso centrale comprende l’encefalo e il midollo spinale, il sistema nervoso periferico è costituito da numerose diramazioni nervose che partono dalla massa celebrale e raggiungono il resto del corpo e il sistema nervoso autonomo è formato da una sorta di cordone costituito da due particolari gruppi di fibre nervose intercalate da gangli.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: CERVELLO

L’encefalo è una delle parti da cui è composto il sistema nervoso centrale. 

Si suddivide in:

  • cervello
  • cervelletto
  • tronco cerebrale

Il cervello rappresenta la parte più voluminosa: occupa i 4/5 dell’encefalo. La parte esterna, chiamata corteccia, ha una superficie irregolare ed è divisa in due da il solco longitudinale.

In base all’età il cervello ha pesi differenti, che non determinano però, in alcun modo, l’intelligenza del soggetto:

  • nel neonato pesa circa 350 gr
  • in un bambino di sei mesi pesa circa 700 gr
  • in un ragazzo di 15 anni, raggiunge il suo peso definitivo, pesando all’incirca un 1500 gr

Sulla parte posteriore, al di sotto del cervello, si trova il cervelletto, le cui dimensioni sono inferiori di una decina di volte, rispetto a quelle del cervello. Anche il cervelletto è diviso in due parti da una zona mediana: il verme cerebrale.

Al cervello e al cervelletto, si unisce il tronco cerebrale, più piccolo degli altri due, della forma di una ghianda. Occupa la zona inferiore del cranio e in parte l’estremità superiore della colonna vertebrale.

La materia che costituisce il cervello e il cervelletto è grigia, sulla parte esterna e bianca sulla parte interna, il tronco cerebrale, invece, è bianco all’esterno e grigio all’interno.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: NEURONI E SINAPSI

I neuroni sono le cellule dei tessuti che compongono il sistema nervoso nel suo intero.

Un neurone tipo è formato da una parte centrale, il corpo cellulare, all’interno del quale si trova il nucleo che contiene tutte le informazioni necessarie al funzionamento della cellula stessa, da un lungo filamento che prende il nome di assone, che conduce alle altre cellule nervose informazione elaborate dal proprio corpo cellulare, e da numerosi filamenti più brevi, i dendriti, che ricevono e trasmettono le informazioni al corpo cellulare.

I neuroni non sono collegati direttamente l’uno con l’altro ma presentano uno spazio fra una terminazione e l’altra.

Quando l’impulso arriva all’estremità dell’assone nello spazio fra due neuroni viene rilasciata una sostanza, un mediatore chimico, che si diffonde legandosi con un’altra sostanza presente nel dendrite del neurone successivo: questo tipo di contatto prende il nome di sinapsi.

Ogni neurone può stabilire sinapsi con un numero di altri neuroni che va da mille a diecimila.

Alla nascita di un neonato le cellule nervose sono molto distanziate tra di loro, ma non appena il piccolo inizia ad apprendere queste si connettono le une alle altre, verso i due anni di età le connessioni arrivano a quindicimila.

Con la crescita, e quindi con il progredire dell’apprendimento, si instaurano sempre nuove connessioni.

Ai venti anni di età, il cervello inizia a ridursi di anno in anno, perdendo migliaia di cellule cerebrali: nel corso della vita l’individuo perde circa il 10% delle cellule cerebrali.

L’apprendimento, l’intelligenza e la capacità di comprensione, hanno sede nella corteccia cerebrale. Per imparare è indispensabile la memoria, che segue il percorso degli impulsi nervosi lungo la rete formata da neuroni, ciò che si apprende viene poi immagazzinato grazie ad un processo di archiviazione che coinvolge anche il lobo temporale e l’ippocampo che consente di trasformare la memoria a breve termine in memoria a lungo termine. Per completare tutto il processo entra in campo l’amigdala che favorisce la conservazione dei ricordi emotivi, in particolare quelli legati all’olfatto.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: MIDOLLO SPINALE E NERVI CRANICI

Lungo il canale rachidiano, ovvero il canale interno della colonna vertebrale, passa un cordone biancastro lungo all’incirca 50 cm e con 1 cm di diametro.

Il midollo spinale rappresenta la seconda parte del sistema nervoso centrale, si inserisce all’interno del cranio, nella sua estremità superiore attraverso un foro che lo porta fino al tronco, vicino al cervelletto.

Presenta una colorazione bianca al suo esterno mentre la materia, presente all’interno, è di colore grigio.

Vi sono poi numerosi nervi cranici che collegano l’encefalo al midollo spinale.

I nervi cranici si dipartono dall’encefalo o dal midollo spinale, all’altezza delle vertebre cervicali, e raggiungono la testa, il collo, parte del tronco e gli arti superiori.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: MEMBRANE

I centri nervosi sono rivestiti da tre membrane molto sottili che hanno una funzione di protezione verso traumi e lesioni e una funzione nutritiva: attraverso le membrane viene infatti fornita l’alimentazione necessaria alle varie strutture nervose.

Partendo da quella più esterna, verso quella più interna, troviamo la membrana dura madre, la membrana aracnoide e la membrana pia madre.

La membrana dura madre ha una consistenza solida e fibrosa, è la più resistente delle tre e forma uno strato interno all’osso del cranio.

La membrana aracnoide è costituita da un tessuto intermedio ed è separata da quella sottostante, da uno spazio nel quale scorre il liquido cefalorachidiano.

La membrana pia madre ha una consistenza sottile ed è irrorata da numerosi vasi sanguigni, posta sulla parte più interna rispetto alle tre, si trova a diretto contatto con l’encefalo e con il midollo spinale.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: OLI ESSENZIALI

Gli oli essenziali apportano numerosi benefici a corpo e mente, ma hanno anche delle controindicazioni! 

Ecco perché scegliere prodotti puri al 100%, chemiotipizzati e sicuri è molto importante.

Vediamo ora quali sono i principali oli essenziali che hanno effetto sul sistema nervoso:

  • Oli Essenciali all’Arancio Dolce: contro insonnia iniziale, palpitazioni nervose e tachicardia.
  • Oli Essenciali al Basilico: regola gli stimoli per chi è svrastimolato, ottimo per l’insonnia da superlavoro, considerata “l’essenza del manager”
  • Oli Essenciali al Cipresso: viene utilizzato per contrastare l’enuresi notturna e l’incontinenza. Regolatore neurovegetativo.
  • Oli Essenciali al Coriandolo: allontana stress e tensioni. Stimola la creatività e la memoria.
  • Oli Essenciali all’Eucalipto: ottimo in caso di nevralgia e letargia
  • Oli Essenciali al Frankincense: azione antistress, antidepressivo, ansiolitico. Ottimo per la meditazione.
  • Oli Essenciali alla Lavanda: azione calmante e rilassante. Ottimo rimedio contro cefalee, vertigini, collasso e svenimento.
  • Oli Essenciali al Limone: viene utilizzato in caso di cefalee, vertigini, collasso o svenimento.
  • Oli Essenciali alla Menta Piperita: in caso di emicrania, vertigini, collasso e svenimento.
  • Oli Essenciali al Rosmarino: stimolante del sistema nervoso
  • Oli Essenciali al Ylang Ylang: ottimo riequilibrante nervoso. Molto adatto in caso di ansia, depressione e paura.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: MASSAGGI

Il massaggio influisce in maniera positiva sul sistema nervoso: un massaggio delicato, composto principalmente da sfioramenti e leggere frizioni, stimola le terminazioni sensoriali dei nervi, posti sulla pelle, che trasmettono messaggi attraverso il sistema nervoso rilasciando così endorfine al cervello.

I benefici che si hanno, in seguito al trattamento di massaggio, sono molteplici:

  • Riduce lo stress
  • Riduce l’insonnia
  • Riduce l’ansia
  • Riduce la depressione
  • Favorisce il drenaggio linfatico 
  • Favorisce la circolazione sanguigna 
  • Aumenta il sistema immunitario
  • Dona un senso di benessere e di leggerezza mentale

Vediamo ora quali sono i massaggi che influiscono maggiormente sul sistema nervoso:

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