Il Massaggio Sportivo: come, quando, perchè?

Massaggio Hot Stone proprietà benefici Scuola Professionale di Massaggio DIABASI®

Pubblicato: 03/02/2025

Aggiornato: 07/05/2025

Tempo di lettura: 3 min e 22 sec

1. La tecnica in breve

Dopo aver adeguatamente riscaldato e vascolarizzato la zona da trattare con l’ausilio delle manovre del massaggio svedese, si passa a praticare delle decise ed appropriate pressioni, esercitando contemporaneamente dei stiramenti delle fibre lungo il loro allineamento anatomico. Il punto dove esercitare la pressione deve essere raggiunto con grande cura ed attenzione e progressivamente mantenuto.

La direzione e l’angolo dove esercitare la pressione dovrà essere trasversale se si vuole separare i gruppi muscolari adiacenti oppure perpendicolari se si decide di lavorare sul ventre muscolare.

2. IL MASSAGGIO PRE-GARA

Il massaggio pre-gara viene considerato tale, quando la seduta viene svolta fino a 2 giorni prima la competizione. L’atleta in questa fase si trova sia in una condizione di particolare “eccitabilità nervosa” causata dalla tensione pregara e sia dall’ aumento della contrattilità muscolare causata da un accentuato stato adrenalinico.

Il compito del massaggio sportivo pre-gara sarà quindi quello di decontrarre la muscolatura e di donare all’atleta un gradevole e positivo stato di quiete. Oltre a riscaldare i muscoli, migliorare la mobilità articolare e di ridurre lo stress, il massaggio pre-gara ha inoltre l’importante funzione di prevenire i traumi. Le parti del corpo da massaggiare saranno perciò quelle più esposte al carico ed alla ripetitività del gesto atletico.

Il massaggio si compie con manovre decisamente poco profonde, che abbinate ad un prodotto con effetto capillarizzante, favorirà quindi l’apporto di sangue nel muscolo, aumentando così la temperatura locale. In tutte quelle discipline in cui l’atleta è soggetto a bruschi sbalzi di temperatura, è opportuno effettuare il massaggio utilizzando prodotti riscaldanti.

Il prodotto va applicato pochi minuti prima dell’attività fisica, distribuendolo sulla pelle e portandolo a completo assorbimento senza massaggiare eccessivamente.

3. IL MASSAGGIO DOPO-GARA

Si esegue alcuni minuti dopo il termine dello sforzo. La sua azione è di ridurre il senso di stanchezza e di pesantezza fisica, di favorire il drenaggio del sangue venoso e conseguentemente delle tossine prodotte, di migliorare quindi l’apporto di sangue arterioso.

La durata del trattamento, superiore a quella del pre-gara, è connessa direttamente al grado di affaticamento del soggetto da massaggiare. Se l’atleta è molto stanco, il massaggio deve essere leggero e di breve durata, per poi essere approfondito il giorno successivo.

Il massaggio deve favorire il drenaggio e la decongestione dei muscoli e deve essere svolto con manualità lente e delicate, lavorando comunque sia con gli sfioramenti che con le frizioni, in modo da eliminare i cataboliti derivanti dal lavoro muscolare. Il massaggio dopogara crea un piacevole effetto endorfinico.

Al termine della seduta di massaggio, per tonificare e rinfrescare le zone soggette allo sforzo, sarebbe consigliabile utilizzare un olio rinfrescante a base mentolata.

4. IL MASSAGGIO DEFATICANTE

La funzione principale di questo tipo di massaggio sarà quella di accelerare i tempi di recupero, assicurando nuovamente il ripristino delle funzioni muscolo-scheletriche. La seduta è particolarmente vigorosa ed incisiva e viene sconsigliata di praticarla nelle 24-48 ore dopo l’impegno agonistico.

Questo per non sollecitare ulteriormente la muscolatura dell’atleta, già provata dalla prestazione, e anche per non trasformare il massaggio in una tortura vera e propria, compromettendo di conseguenza il rilassamento psico-fisico del soggetto. Le manualità devono essere particolarmente profonde, sia in modalità attiva che passiva, in modo da distendere i tessuti sia a livello superficiale che profondo.

Questo tipo di massaggio consentirà all’atleta di recuperare più velocemente, in modo da contribuire, con il nostro operato, alla rapida ripresa dei suoi allenamenti.

Si consiglia inoltre di utilizzare, magari all’ inizio del massaggio, un olio od una crema a base di canfora ed arnica, arricchita con menta e limone, in modo da creare un azione capillarizzante sui tessuti trattati, poi di continuare il massaggio con un olio od una crema ad azione defaticante, arricchita sempre con dell’arnica e con estratti naturali di rosmarino e betulla.

Consiglio inoltre, alla fine del massaggio di applicare un leggero velo di gel o crema mentolata per donare un piacevole senso di leggerezza. Utile potrebbe essere anche l’ applicazione di un prodotto che contenga, oltre che l’arnica, anche l’artiglio del diavolo, da far assorbire con una lieve frizione, a livello dei punti articolari.

Disclaimer

Le informazioni presenti all’interno di questo sito web hanno esclusivamente scopo informativo e possono essere soggette a modifiche da parte della proprietaria del sito. Tali informazioni sono destinate esclusivamente a persone maggiorenni e in buona salute. Le stesse non dovranno mai essere intese come diagnosi o prescrizione di qualsivoglia trattamento e non potranno sostituirsi al parere di un medico. È raccomandabile, pertanto, consultare sempre il proprio medico di fiducia in caso di domande o dubbi, nonché in caso di patologie, allergie o intolleranze, gravidanza, post gravidanza/allattamento, obesità e altre particolari condizioni. Diabasi S.r.l. e gli autori dei contenuti non saranno responsabili per eventuali danni derivanti dall’uso dei contenuti o delle informazioni presenti all’interno del Sito. Leggi il Disclaimer completo.

Condividi

Seguici sui Social

AUTORE

comitato tecnico scientifico diabasi

C.T.S. DIABASI®

Comitato Tecnico Scientifico DIABASI®

Il Comitato Tecnico Scientifico DIABASI® è composto da figure professionali qualificate e preparate, liberi professionisti con esperienze tecnico-professionali pluridecennali, acquisite sia in ambito scolastico che lavorativo.

ARTICOLI CORRELATI

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Thai Oil Massage Blog Scuola Professionale di Massaggio DIABASI®

Massaggio Thailandese con Olio: cos’è, storia e benefici

Il Massaggio Thailandese con Olio è una delicata forma di trattamento del corpo che si esegue sul lettino da massaggio con pregiati oli vegetali, sapientemente miscelati ad oli essenziali.

Thai Foot Massage - DIABASI® Scuola Professionale di Massaggio

Massaggio Thai ai Piedi: cos’è, benefici e curiosità

Il Massaggio Thai ai Piedi o Thai Foot Massage è il trattamento specifico thailandese per i piedi e le gambe, particolarmente indicato per chi avverte affaticamento, gonfiore e pesantezza.

Scopri il Massaggio base classico svedese ed elimina lo stress: cos'è lo stress, massaggio base svedese, scopri i suoi benefici, rimuovi lo stress con il Massaggio base svedese, a chi rivolgersi | DIABASI® Scuola di Massaggio Professionale Duilio La Tegola

Scopri il Massaggio Svedese ed elimina lo stress

Il Massaggio Svedese, o massaggio Base, è una particolare tecnica di massaggio occidentale che nasce in Europa e, come dice la parola stessa, pone le fondamenta per la maggior parte dei massaggi presenti ad oggi.

ALTRI ARTICOLI

corso massaggio riconosciuto sportivo

CORSO MASSAGGIO SPORTIVO - 1° LIVELLO

Impara Massaggi e Stretching per trattare atleti amatoriali e agonisti nei loro percorsi pre, durante e post gara.

Scopri di più

Aula Diabasi® - Scuola di Massaggio Professionale 2024

CORSI SINGOLI

Scegli tra oltre 60 Corsi di Massaggio che coprono tutti gli ambiti del benessere per garantirti competenze versatili. Frequenta le lezioni in Aula, nella Sede più vicina a te, o in Live Streaming

SCOPRI

Diploma Massaggiatore Riconosciuto

Corsi di Massaggio con DIPLOMA

Percorsi di specializzazione da 24, 16, 12 8 tecniche di Massaggio, progettati per inserirti rapidamente nel mondo del Massaggio Professionale e lavorare da subito

SCOPRI

CONTATTACI