Pubblicato: 12 Febbraio 2021
Aggiornato: 17 Novembre 2025
Tempo di Lettura: 15 minuti
Indice
1. COS’È?
2. SINTOMI
Dopo aver subito un trauma cranico possono insorgere alcuni sintomi come:
- Disorientamento
- Perdita momentanea di coscienza, a volte seguita, al risveglio, dall’incapacità di ricordare gli eventi che sono successi subito prima o dopo il trauma
- Mal di testa
- Vertigini
- Sonnolenza.
Questi generalmente tendono a scomparire entro poche settimane anche se, nei casi più gravi, tendono a permanere anche per alcuni mesi.
In caso di trauma seguito da svenimento o da stato confusionale di breve durata è bene far visitare la persona dal medico di un Pronto Soccorso per accertarsi che non siano presenti delle complicazioni cerebrali.
In questo caso il medico eseguirà un attento esame obbiettivo e, se necessario, farà eseguire una radiografia del cranio per poter escludere la presenza di fratture, altrimenti farà eseguire una risonanza magnetica nucleare (RMN) al fine di individuare eventuali edemi o emorragie cerebrali.
In alcuni casi un breve ricovero all’ospedale è necessario per poter monitorare le condizioni del paziente.
Se si nota la presenza di uno di questi sintomi, anche dopo quattro settimane dall’avvenuto trauma, si raccomanda di rivolgersi subito ad un medico in quanto potrebbe essere in corso un’emorragia cerebrale:
- Alterazione dello stato di coscienza
- Pupille dilatate
- Intensa cefalea
- Sonnolenza
- Alterazioni della personalità
- Confusione, perdita della memoria
- Difficoltà nel linguaggio
- Perdita della coordinazione
- Paralisi
3. TERAPIE
Terapia convenzionale
Nelle ventiquattro ore successive al trauma si consiglia di non assumere alcun farmaco al fine di non peggiorare le proprie condizion
Omeopatia
- Se in seguito al trauma si è completamente coscienti e in grado di deglutire, si può assumere una dose di Aconitum 200 CH al fine di alleviare lo stato di shock
- Passati 10 minuti dall’assunzione dell’Aconitum assumere una dose di Arnica 15, 30 o 200 CH per ridurre il dolore e prevenire la formazione di lividi ed ecchimosi. Nei due giorni successivi si assume una dose di arnica per tre volte al giorno
- Il terzo giorno dopo il trauma si assume una dose di Natrum muriaticum 5 o 30 CH per ridurre eventuali vertigini, dolore alla fronte, dolore pulsante alle tempie o il dolore che si può avvertire alla base del cranio. Questo rimedio si assume tre volte al giorno, fino alla completa scomparsa del dolore. Se dopo 40 ore non si nota alcun miglioramento l’assunzione viene sospesa
4. PREVENZIONE
Per evitare di andare in contro ad incidenti che possono provocare un trauma cranico, si consigli di:
- Indossare sempre il casco quando si va in motorino, in bicicletta o se si praticano sport come pattinaggio, pugilato, sci e ciclismo
- Per approfondimenti, non perdere il nuovissimo libro scritto da Duilio La Tegola e pubblicato dalla scuola DIABASI®:
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