Ultima modifica: 07/05/2025
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Indice
1. DISTORSIONE ALLA CAVIGLIA: COS’È
La distorsione alla caviglia può avere diverse nature ed entità, motivo per cui si individuano tre tipologie, suddivise a seconda della gravità:
- distorsione di primo grado: stiramento con lacerazione minima dei legamenti. Dolore e gonfiore lievi senza formazione di ematoma o perdita della funzionalità dell’articolazione. La guarigione avviene dopo una o due settimane
- distorsione di secondo grado: percepita come uno strappo (lacerazione). La caviglia inizia a gonfiarsi e diventa dolente, dopo circa tre o quattro giorni compare un ematoma. Attività come il semplice camminare risultano molto difficili. Possono essere necessarie due o tre settimane prima che il trauma guarisca.
- Distorsione di terzo grado: l’articolazione si sposta dalla sua naturale sede, al ritorno provoca un gonfiore accentuato, un forte dolore e una forte difficoltà nel camminare. La guarigione richiede più di un mese.
Quando si parla di distorsione, o slogatura, si parla in generale di un trauma che colpisce l’articolazione, provocando una lesione a livello dei tessuti molli: capsula articolare e legamenti.
L’articolazione più soggetta a distorsione è sicuramente quella della caviglia ma possiamo riscontrarne anche a livello dell’articolazione del ginocchio o del polso.
Si presenta con gonfiore e dolore.
Quando avviene una distorsione alla caviglia, questa può essere causata da una inversione ovvero una torsione innaturale del piede verso l’interno, che porta ad uno stiramento o ad una lacerazione dei legamenti esterni.
Quando invece la distorsione sé causata da una eversione il piede si torce verso l’esterno e i legamenti colpiti da stiramento o lacerazione sono quelli interni alla caviglia.
2. DEFINIZIONE DISTORSIONE
Possiamo quindi definire la distorsione come una conseguenza di un trauma muscolare. Il danno avviene a livello del legamento (banda di tessuto connettivale fibroso che collega l’osso alla capsula articolare). Quando un legamento viene ipersollecitato può distendersi oltre misura fino ad arrivare a lacerarsi e, al momento del trauma, si può anche sentire il rumore prodotto dalla lacerazione.
La distorsione causa dolore acuto e immediato seguito da gonfiore, indolenzimento e ipersensibilità.
3. CONSIGLI UTILI
È possibile diminuire le lesioni alla parte muscolare o legamentosa svolgendo attività fisica regolare riscaldando sempre prima la parte muscolare (lentamente) e praticare degli allungamenti (stretching).
Evitare di sollevare oggetti troppo pesanti per le proprie forze ed evitare a partecipare ad attività che possono provocare traumi.
4. SINTOMI
Tra i sintomi più comuni, in caso di distorsioni, possiamo trovare:
- dolore acuto al momento del trauma che si trasforma poi in indolenzimento
- gonfiore
- presenza di colorazione bluastra a livello dell’articolazione interessata (distorsione grave)
5. CAUSE
Tra le cause primarie, in caso di distorsione, possiamo trovare:
- ipersollecitazione di muscoli o legamenti
- sollevamento di pesi eccessivi
- esercizio fisico pesante
- incidente
- sbilanciamento tra muscoli antagonisti
- carenze nutrizionali
6. PRONTO SOCCORSO
In caso di grave distorsione con presenza di dolore importante, gonfiore significativo e colore bluastro rivolgersi al proprio medico. Usare molta cautela in caso di distorsione alla caviglia in quanto parte del corpo delicata e soggetta a fratture.
Per ridurre il gonfiore ed alleviare il dolore, si consiglia di applicare un sacchetto di ghiaccio artificiale o una compressa fredda sulla zona colpita.
Se non si dispone di questi mezzi è possibile riempire di cubetti di ghiaccio una busta di plastica ed avvolgerla in un asciugamano pulito, oppure utilizzare una confezione di alimenti surgelati.
Si raccomanda di non applicare il ghiaccio direttamente sulla cute per non incombere in lesioni da congelamento.
Mantenere la compressa, sulla zona interessata, per una ventina di minuti ed attenderne altri dieci dalla prossima applicazione.
Sollevare l’arto per far defluire il sangue situato nella zona del trauma e ridurne, di conseguenza, il gonfiore.
Mantenere l’arto sollevato continuando con le applicazioni freddo per uno o due giorni dopo il trauma, ed alternare le applicazioni calde a quelle fredde.
Arrivati a questo punto non è più necessario ricorrere all’uso di compresse fredde con la stessa frequenza della prima ora e mezz’ora successiva al trauma, ma saltuariamente a seconda della necessità.
Se dopo uno o due giorni il gonfiore non si è ridotto in modo significativo, si raccomanda di consultare il medico.
In caso di distorsione leggera la cura può avvenire direttamente nella propria casa, posizionando, sull’articolazione della caviglia, una borsa del ghiaccio avvolta in un panno bagnato, dai dieci ai trenta minuti, sulla parte interessata. Successivamente si consiglia di alternare per due o tre giorni le applicazioni del ghiaccio a dei bendaggi elastici con lo scopo di comprimere la parte traumatizzata. Mantenere il piede sollevato e rimanere sdraiati.





