Pubblicato: 12 Febbraio 2021
Aggiornato: 17 Novembre 2025
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Indice
1. COS’È?
La sciatalgia è una forma di lombalgia caratterizzata da forte dolore percepibile sul decorso del nervo sciatico (nervo più lungo del corpo che origina nella zona lombare della schiena) che unisce il midollo spinale alla gamba e al piede.
In caso di sciatalgia il dolore si può percepire dalla parte bassa della schiena ai glutei, spesso raggiungendo anche il ginocchio.
Solitamente colpisce un solo lato del corpo.
Può essere provocato da una pressione sul nervo sciatico o, più raramente, può essere prodotto da un danno dei nervi lombo-sacrali della colonna vertebrale lombare e dello stesso nervo sciatico.
Se il dolore persiste sarà necessario rivolgersi al medico perché potrebbe celare patologie anche gravi.
Tra i vari sintomi legati alla sciatalgia possiamo trovare:
- debolezza muscolare
- formicolio agli arti inferiori
- difficoltà di controllo del movimento che riguarda gli arti inferiori
La sciatalgia può anche presentarsi durante la gravidanza avanzata, inizialmente dovuta alla compressione esercitata dall’utero sul nervo sciatico, successivamente in seguito alla tensione muscolare e/o la compressione vertebrale dovuta al supporto costante di peso extra costituito dal feto, oltre alla postura della gravidanza avanzata.
In caso di lombosciatalgia invece, il dolore viene percepito sulla zona lombare della schiena e lungo uno dei due arti inferiori, piede compreso.
Può insorgere in seguito ad una compressione o ad un’irritazione del nervo sciatico o nervo ischiatico.
2. CAUSE
Una delle primarie cause della sciatalgia è l’ernia o la rottura di uno dei dischi intervetebrali (composti da uno strato esterno di tessuto fibroso e da un nucleo interno di consistenza polposa).
L’ernia si forma quando lo strato esterno, tessuto fibroso, si lacera e il nucleo interno fuoriesce dal disco causando così un’irritazione dei nervi a livello della protusione.
Può anche essere provocata dalla presenza di artrosi nelle articolazioni vertebrali, dall’infiammazione dell’articolazione sacro-iliaca (tra l’osso sacro e l’ileo), dalla cicatrizzazione del canale spinale, nella zona dei forami, attraverso i quali passano nervi della spina dorsale.
3. SINTOMI
Possibili effetti collaterali legati all’uso di questi medicinali riguardano soprattutto il tratto gastrointestinale: nausea, vomito, emorragia e ulcera.
Si consiglia l’assunzione di questi a stomaco pieno per minimizzare i disturbi gastrici. Se i FANS non sono efficaci possono essere assunti dei farmaci analgesici più potenti: idrocodone, codeina (spesso assunti in associazione a paracetamolo, acido acetilsalicilico o ibuprofene).
Questi sono dei potenti narcotici che possono avere effetti collaterali come: vertigini, sonnolenza, nausea, vomito, stipsi e anche dipendenza.
Nel caso in cui anche questi risultino inefficaci, si può ricorrere a dei rilassanti muscolari come il diazepam o il carisoprodolo, anche se la loro efficacia è piuttosto variabile.
Anche questi farmaci presentano delle controindicazioni: vertigini, sonnolenza e indurre assuefazione.
Se la sciatica è causata dalla presenza di ernia del disco o qualche altro disturbo anatomico, si dovrà probabilmente ricorrere all’intervento chirurgico.
4. RIMEDI
Alimentazione
Si consiglia di sostenere una dieta ricca di fibre, che includa buone quantità di frutta e verdura fresche per regolarizzare il transito intestinale in quanto la condizione di stitichezza può peggiorare il dolore sciatico.
Integratori alimentari
Si consiglia inoltre l’assunzione di integratori alimentari in base alle esigenze richieste:
Integratore multivitaminico e multiminerale utile a fornire all’organismo tutte le sostanze necessarie alla salute dei nervi, come DIABASI® INTEGRA NEURAL
La bromelina, enzima derivato dall’ananas, possiede un’elevata azione antinfiammatoria.
Calcio e Magnesio possono essere utili per favorire il rilassamento della parte muscolare posteriore (della schiena).
Si può ricorrere anche all’uso della curcuma, potente antinfiammatorio naturale, presente all’interno di DIABASI® INTEGRA JOINTS
Agopressione
Stimolare i punti VB 20, VB 30, F3, M6 e S36, per rilassare il sistema nervoso e migliorare la circolazione.
5. MASSAGGIO
Cicli di massaggio posturale, muscolare, trigger point, thailandese, decontratturante, invece, per lavorare eventuali contratture o arie congestionare ed alleviare il dolore della parte muscolare.
Ricorrere a dei massaggi rilassanti profondi come il massaggio svedese.
Conclusione
E’ ormai chiaro che la sciatalgia è una patologia che crea dei fastidi importanti, ma allo stesso tempo abbiamo capito come prevenirla e come curarla.


