Ultima modifica: 07/05/2025
Condividi
Indice
1. FUNZIONE
Le vertebre cervicali compongono il tratto cervicale, il quale è la parte più mobile della colonna vertebrale e la più delicata in quanto le vertebre di questa zona sono più superficiali rispetto alle vertebre dorsali e lombari.
Si occupano di sostenere e stabilizzare il cranio, inoltre le vertebre cervicali proteggono le strutture che le attraversano come il midollo spinale, le radici nervose e l’arteria vertebrale.
Le vertebre cervicali si suddividono a loro volta in due parti:
- Tratto cervicale superiore, composto dalla vertebra atlante ed epistrofeo che si occupano principalmente della rotazione del tratto cervicale.
- Tratto cervicale inferiore, che si occupa principalmente della flessione anteriore, posteriore e laterale.
2. STRUTTURA
Il tratto cervicale è costituito da sette vertebre, suddivise ulteriormente in due regioni con caratteristiche diverse:
- Regione superiore (C1-C2)
- Regione inferiore (C3-C7)
Il tratto cervicale inoltre presenta una curva fisiologica con convessità anteriore chiamata lordosi cervicale.
Le vertebre cervicali dei segmenti da C3 a C6 hanno caratteristiche simili alle altre vertebre del rachide, sono cioè composte da:
- Corpo vertebrale, nella parte anteriore della vertebra di forma cilindrica, che supporta il carico maggiore.
- Disco intervertebrale, che si trova tra due corpi vertebrali con la funzione di assorbire e ammortizzare le sollecitazioni dei movimenti quotidiani.
- Arco vertebrale, che avvolge il midollo spinale posteriormente formato da due peduncoli che si collegano nella parte anteriore con il corpo vertebrale e due lamine che nella parte posteriore si trasformano nel processo spinoso.
- Due processi trasversi, che sono il punto di unione delle lamine e dei peduncoli, che possono anche articolarsi con le coste della gabbia toracica.
Inoltre i segmenti della colonna cervicale hanno delle aperture in ogni corpo vertebrale dove passano le arterie che trasportano il sangue al cervello.
3. CARATTERISTICHE
Le vertebre cervicali hanno delle caratteristiche che le distinguono dalle altre vertebre di altri segmenti. Nello specifico hanno una grandezza minore rispetto ad altre vertebre e un foro vertebrale di forma triangolare. La loro dimensione ridotta è dovuta al fatto che devono sostenere un peso minore rispetto alle vertebre dorsali e lombari.
Inoltre la prima, la seconda e la settima vertebra cervicale hanno delle caratteristiche uniche rispetto a tutte le altre vertebre:
- La prima vertebra cervicale o atlante, si articola con l’occipite e sostiene il cranio. Ha la caratteristica di non avere il corpo vertebrale ed composta da due archi che si uniscono lateralmente.
- La seconda vertebra cervicale o epistrofeo, la quale ha un corpo vertebrale modificato caratterizzato dalla presenza di un dente che funge da perno per la prima vertebra cervicale, permettendo così di poter ruotare la testa con maggiore facilità.
- La settima vertebra cervicale o prominente, caratterizzata da un processo spinoso lungo e sporgente, visibile e palpabile alla base del collo. La vertebra prominente ha delle caratteristiche intermedie tra le vertebre del tratto cervicale e quelle del tratto dorsale.
4. DISTURBO DELLA CERVICALE
Nelle vertebre cervicali può presentarsi nel tempo diversi fastidi e dolori al collo che vengono classificati con il nome di cervicalgia, associati ad altri sintomi:
- Torcicollo
- Mal di testa
- Vertigini
- Dolore lungo il braccio o cervico-brachialgia
- Formicolio lungo il braccio
- Riduzione della capacità di movimento
- Nausea e/o vomito
Disclaimer
Le informazioni presenti all’interno di questo sito web hanno esclusivamente scopo informativo e possono essere soggette a modifiche da parte della proprietaria del sito. Tali informazioni sono destinate esclusivamente a persone maggiorenni e in buona salute. Le stesse non dovranno mai essere intese come diagnosi o prescrizione di qualsivoglia trattamento e non potranno sostituirsi al parere di un medico. È raccomandabile, pertanto, consultare sempre il proprio medico di fiducia in caso di domande o dubbi, nonché in caso di patologie, allergie o intolleranze, gravidanza, post gravidanza/allattamento, obesità e altre particolari condizioni. Diabasi S.r.l. e gli autori dei contenuti non saranno responsabili per eventuali danni derivanti dall’uso dei contenuti o delle informazioni presenti all’interno del Sito. Leggi il Disclaimer completo.
Seguici sui Social
AUTORE

C.T.S. DIABASI®
Comitato Tecnico Scientifico DIABASI®
Il Comitato Tecnico Scientifico DIABASI® è composto da figure professionali qualificate e preparate, liberi professionisti con esperienze tecnico-professionali pluridecennali, acquisite sia in ambito scolastico che lavorativo.
ARTICOLI CORRELATI
Cuffia dei Rotatori: anatomia e tecniche di massaggio
La cuffia dei rotatori è un complesso anatomico formato da quattro muscoli: il sovraspinato, il sottospinato, il sottoscapolare e il piccolo rotondo.
Quadricipite Femorale: Anatomia e Benefici
Il quadricipite femorale, chiamato così perché composto da quattro capi muscolari che lavorano insieme, è responsabile dell’estensione del ginocchio e, in parte, della flessione dell’anca.
ALTRI ARTICOLI

Corsi di Massaggio con DIPLOMA
Percorsi di specializzazione da 24, 16, 12 e 8 tecniche di Massaggio, progettati per inserirti rapidamente nel mondo del Massaggio Professionale e lavorare da subito

CORSI SINGOLI
Scegli tra oltre 60 Corsi di Massaggio che coprono tutti gli ambiti del benessere per garantirti competenze versatili. Frequenta le lezioni in Aula, nella Sede più vicina a te, o in Live Streaming
