Pubblicato: 12 Febbraio 2021
Aggiornato: 17 Novembre 2025
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Indice
1. COSA SONO
I capillari sono considerati i più piccoli tra i vasi sanguigni presenti nel nostro corpo.
Il sistema venoso e quello arterioso si estendono e si ramificano in vasi sanguigni di piccolissime dimensioni che confluiscono e terminano nei capillari.
Questi si diramano nelle arterie, arrivando alle cellule dei tessuti, per poi confluire in vasi grandi riversando il loro contenuto nelle vene, attraverso il quale il sangue ritorna al cuore.
In merito alla parte funzionale i capillari svolgono un ruolo molto importante nel sistema vascolare, in quanto nei capillari avvengono tutti gli interscambi metabolici e respiratori tra sangue e fluido interstiziale, che circonda le cellule.
Questi piccoli vasi, come già citato precedentemente, hanno delle pareti estremamente sottili che permettono un continuo passaggio, in entrambe le direzioni, di gas, nutrienti e metaboliti e apportano ai tessuti il dovuto incremento di ossigeno e di sostanze nutritive allontanando le scorie.
I capillari presentano particolari caratteristiche nelle loro strutture, a differenza delle arterie e delle vene le loro pareti sono composte da un singolo strato di cellule di rivestimento piatte, grazie al quale diventano molto permeabili.
Il rivestimento poggia su una membrana basale e la parete dei capillari è priva di fibre muscolari, elastiche e non elastiche.
Le caratteristiche fondamentali dei capillari sono il diametro ridotto che serve per il passaggio dei globuli rossi, il poco spessore delle loro pareti, la bassa pressione fra i fluidi e la ridotta velocità del flusso ematico che li attraversa .
Il diametro dei capillari cambia a seconda dell’organo di cui si costituiscono i tessuti, i più sottili si trovano all’interno del polmone e della retina, quelli più grandi si trovano in corrispondenza delle ghiandole e del midollo osseo
2. CAUSE DEI DISTURBI RELATIVE AI CAPILLARI
L’alterazione del microcircolo causa la rottura e la dilatazione dei vasi sanguigni sia sul dorso del piede, sulle caviglie e sui polpacci.
Le teleangectasie possono sicuramente essere favorite da alcuni fattori di rilievo come il periodo della gravidanza o la menopausa o l’assunzione di contraccettivi.
Allo stesso modo, in alcuni momenti del ciclo mestruale il problema si può aggravare.
Soprattutto durante la gravidanza, le teleangectasie possono fare la loro comparsa durante i nove mesi di gestazione a causa dei cambiamenti ormonali cui si va incontro in questo periodo, soprattutto perché la crescita dell’embrione, comporta un aumento del volume del sangue.
Inoltre, determina una pressione costante a livello del bacino, che impedisce la normale circolazione del sangue e il conseguente ristagno di esse.
Questi fattori influiscono negativamente sul sistema circolatorio superficiale già naturalmente più delicato.
L’evidenza dei capillari spesso è legata a un sintomo di insufficienza venosa correlata alla presenza di varici dilatazioni sproporzionate a forma di sacco delle vene, soprattutto negli arti inferiori, con un andamento non lineare.
In questi casi le pareti dei vasi risultano deboli e ostacolano l’afflusso di sangue dai piedi verso il cuore, con un deposito di esso a livello degli arti inferiori.
Ne derivano gonfiori, senso di pesantezza, formicolio, prurito e disturbi come la cellulite.
In molti casi una componente importante può essere l’ereditarietà, in alcuni soggetti è presente una condizione di fragilità e debolezza dei capillari congenita per cui fattori normalmente innocui possono invece incidere negativamente sul microcircolo.
Per esempio, il calore, comporta una maggiore affluenza di sangue nei capillari, ne causa una dilatazione che rallenta la circolazione, favorendo la rottura dei piccoli vasi.
Meglio, quindi non usare acqua troppo calda per lavarsi e non esporsi al sole per periodi troppo lunghi.
In genere, la condizione di fragilità del microcircolo favorisce la comparsa di capillari fragili e visibili in superficie sul viso, questa condizione viene chiamata couperose, ed è caratterizzata da rossore che tende a diventare permanente a livello soprattutto di guance e naso.
Esistono svariati fattori che favoriscono la comparsa di capillari, tra questi rientrano:
- Sesso: le donne mostrano una predisposizione rispetto agli uomini,
- Età, le persone più anziane sono più facilmente soggette, inquanto i tessuti risultano più fragili ed è molto più difficile l’assimilazione di vitamina C.
- Ipertensione, risultano essere più soggette a fragilità capillare le persone che soffrono di questa problematica
- Poca attività fisica e sovrappeso
- Farmaci per aritmie cardiache: soggetti che assumono questo tipo di farmaci
Gioca un ruolo importante nella comparsa delle varicosi capillari, lo stile di vita e l’alimentazione: una vita molto sedentaria, senza il giusto movimento, può causare l’usura e una minor elasticità e tonicità capillare, favorendo il loro indurimento che culminerà con la loro rottura.
Il problema si acutizza durante la stagione calda, quando le gambe sono esposte a forti fonti di calore surriscaldandosi notevolmente e rallentando la circolazione complessiva.


