Pubblicato: 12 Febbraio 2021
Aggiornato: 17 Novembre 2025
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Indice
1. COS’È?
Si definisce stress l’insieme delle reazioni biologiche messe in atto da un individuo a qualsiasi stimolo avverso, che tende a disturbare l’equilibrio psicofisico.
Stimola l’organismo ad aumentare la produzione di cortisolo e adrenalina, i quali determinano un’accelerazione della frequenza cardiaca e un aumento della pressione arteriosa e della velocità metabolica.
Il dottor Hans Selye ha usato per la prima volta il termine “stress”, intorno agli anni ’30, per definire la risposta biologica dell’organismo alla vita.
Può anche essere definito come uno stato di attivazione e accelerazione delle funzioni del corpo in reazione a una richiesta pressante dell’ambiente, a volte può provocare anche ansia e tensione psicofisica.
In base al modello di Selye, il processo stressogeno è composto da tre fasi distinte:
- fase di allarme, in cui il soggetto segnala l’esubero di doveri e inizia a mettere in moto le risorse per adempierli
- fase di resistenza in cui il soggetto stabilizza le sue condizioni e si adatta al nuovo tenore di richieste
- fase di esaurimento in cui il soggetto registra la caduta delle difese e la successiva comparsa di sintomi fisici, fisiologici ed emotivi.
La durata dell’evento che scatena stress, fa distinguere quest’ultimo in due categorie: ACUTO e CRONICO.
Lo stress acuto si verifica solo una volta, per un periodo di tempo limitato, mentre lo stress cronico si verifica quando lo stimolo persiste per una lunga durata
Possiamo fare un’ulteriore distinzione in caso di stress cronico, infatti si può distinguere in stress cronico intermittente e stress cronico propriamente detto.
Lo stress cronico intermittente tende a presentarsi a intervalli di tempo regolari e hanno una durata di tempo limitata, risultando così meno prevedibili.
Lo stress cronico propriamente detto tende invece a persistere per un lasso di tempo prolungato diventando un ostacolo costante al proseguimento di ogni obbiettivo.
2. CAUSE
- lavoro troppo impegnativo
- eventi della vita spiacevoli
- tensione nei rapporti familiari o tra colleghi
- problemi finanziari
- troppi impegni
- malattie prolungate
- eccessivo lavoro fisico e mentale
- cataclisimi
- eventi fisici: caldo o freddo intenso
- gravi limitazione dei movimenti
- abuso di fumo o alcol
Queste situazioni che causano stress coinvolgono diversi meccanismi biologici e provocano un’alterazione del sistema nervoso, dell’apparato ormonale e del sistema immunitario.
Se lo stress persiste per un periodo di tempo eccessivamente lungo, può letteralmente esaurire l’organismo.
Le persone che soffrono di elevati livelli di stress presentano una maggiore probabilità di sviluppare cardiopatie rispetto a quelle che conducono un’esistenza più tranquilla.


