Pelle Secca: cos’è, caretteristiche e tipologie

pelle secca cos'è caratteristiche pelle secca alipica, pelle secca disidratata, disidratazione supèerficiale, disidratazione profondaì,, trattamento in casa e studio, oli essenziali massaggio DIABASI® Scuola di Massaggio Duilio LA TEgola
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Ultima modifica: 29/10/2025

Condividi

Ultima modifica: 29/10/2025

Indice

1. Introduzione

Il termine pelle secca non è scientificamente corretto anche se, al giorno d’oggi, viene accettato ed utilizzato anche in ambito medico, in quanto ne descrive correttamente sia l’aspetto che la sensazione che provoca alla cute. 

Questa può essere una condizione presente fin dalla nascita o può presentarsi nel corso della vita per via della progressiva perdita di grassi e acqua che avviene con l’età.

2. Caratteristiche

La pelle secca si presenta sottile, poco elastica, fragile, desquamata, con sottili rughe, è necessario fornirle un’adeguata protezione per evitare lo sfaldamento dello strato corneo che può portare alla comparsa di screpolature e squame.

Al tatto si presenta ruvida, sopporta male i detergenti, l’alcool e le sostanze troppo alcaline o troppo acide che possono provocare prurito, irritazione e senso di stiramento, inoltre è molto sensibile agli agenti atmosferici: si consiglia di applicare sempre una buona crema e un velo di fondotinta nei periodi più freddi per proteggere la pelle secca.

3. Tipologie

La pelle secca si distingue in alipica e disidratata.

  • Pelle secca alipica: caratterizzata per il basso contenuto di grassi, carente del suo film idrolipidico di superficie per alterata o ridotta secrezione sebacea. Il mantello lipidico non funziona più come barriera contro la perdita di acqua negli strati interni, mostrandosi inizialmente poco lubrificata e successivamente disidratata. La pelle alipica può dipendere da diversi fattori, come fattori costituzionali (scarsa attività delle ghiandole sebacee o di sebo imperfetto per caratteristiche ereditarie o costituzionali) età (con l’aumentare dell’età, a partire dalla menopausa, diminuisce l’attività sebacea e l’attività sudoripara) farmaci (alcuni sono sebostatici). In linea generale risulta piuttosto rara.
  • Pelle secca disidratata: caratterizzata per il basso contenuto di acqua. Il contenuto di acqua, all’interno della pelle, dipende dalla situazione del derma che funge da serbatoio idrico. Danni al derma che riguardano lo stato delle fibre collagene elastiche, della sostanza fondamentale o dei fibroblasti conducono ad un minor trattenimento dei liquidi che porta ad una disidratazione. Anche lo stato della barriera superficiale è molto importante, danni al film idrolipidico e all’epidermide possono condurre a secchezza cutanea. La disidratazione può dipendere da diversi fattori: costituzionali (invecchiamento prematuro nei fibroblasti o nelle cellule cheratiniche. Patologie del derma come ittiosi, psoriasi, eczema atopico sono caratterizzate da secchezza e da disidratazione) ambientali e climatici (il caldo porta ad una riduzione dell’umidità nell’aria che fa ridurre anche il contenuto di acqua nello strato corneo, anche il freddo riduce il passaggio di acqua dal derma allo stato corneo apportando secchezza e disidratazione alla pelle) alimentazione (poca assunzione di acqua ingerita come tale o all’interno di cibi, come frutta e verdura, apporta nella cute un minor contenuto idrico) età (l’avanzare dell’età diminuisce l’attività ghiandolare portando conseguenze come un minor effetto barriera nei confronti della dispersione dell’acqua a causa dell’inefficienza del manto idrolipidico) malattie generali (cirrosi epatica, ipotiroidismo, insufficienza renale) trattamenti scorretti (eccessive detersione con saponi aggressivi possono impoverire il film idrolipidico).

Per quanto riguarda la pelle secca disidratata possiamo fare un’ulteriore distinzione in:

  • Pelle secca disidratata in superficie: non presenta rughe profonde o pieghe evidenti. Si riscontra principalmente in persone giovani che fanno un uso scorretto di detergenti o prodotti per la pelle o alterano il film idrolipidico con una prolungata esposizione al sole. Questa condizione può essere curata con buone probabilità di successo.
  • Pelle secca disidratata in profondità: vi è una perdita di acqua a livello del derma in seguito a danneggiamento delle strutture fibrose e della sostanza amorfa. Al tatto e alla vista risulta poco elastica e poco tonificata. Quando si solleva il tessuto in pliche questo tende a ritornare, con lentezza, alla posizione normale. Si può apprezzare la presenza di rughe molto evidenti. Questa condizione si riscontra maggiormente in pelli senescenti, prematuramente invecchiate o maltrattate per un lungo periodo di tempo. Questa condizione mostra alte difficoltà di miglioramento.

4. Analisi

Essere in grado di riconoscere una pelle secca alla vista e al tatto è molto importante per scegliere quale tipo di trattamento, con quale prodotto, è bene utilizzare. 

È necessario quindi saper valutare i segni: lamelle cornee in sfaldamento, screpolature, fissurazioni, assottigliamento cutaneo, stato degli orifizi ghiandolari, pelle secca in superficie o in profondità.

5. Consigli generali

Seguire alcuni semplici consigli può essere molto utile per prevenire o migliorare lo stato della pelle secca:

  • Seguire una buona igiene di vita
  • Aumentare l’apporto di acqua
  • Assumere proteine
  • Attenzione alle aggressioni climatiche come freddo, caldo, vento
  • Effettuare una corretta ginnastica del viso o un automassaggio per migliorare la circolazione sanguigna (vedi fad massaggio e automassaggio al viso)
  • Effettuare degli esercizi di respirazione all’aperto 
  • Yoga facciale
  • Evitare saponi e syndets, tonici alcolici e lozioni troppo sgrassanti
  • Bagnare la pelle poco frequentemente per evitare di ridurre l’effetto barriera dello strato corneo

6. Massaggio

Il massaggio è un valido alleato per tutte quelle persone che presentano pelle secca, ma va sempre abbinato ad una corretta detersione eseguita con prodotti naturali non alcolici, saponi non aggressivi e oli idratanti e restitutivi in grado di ricostruire e reintegrare il film lipidico di superficie.

Il Massaggio Kirei Kobido si presta molto bene in quanto prevede tutto un trattamento iniziale di pulizia del viso, con prodotti naturali, dato dal Kirei ed un massaggio profondo che favorisce la produzione di collagene, stimola la circolazione sanguigna e distende rughe superficiali o profonde, dato dal Kobido.

    7. Oli Essenziali

    Numerose ricerche di mercato, al giorno d’oggi, dimostrano che gli oli essenziali sono sempre più richiesti, sia per uso personale ma anche nel massaggio. 

    Questo perché apportano numerosi benefici al corpo e sono estremamente bio-compatibili con esso, non alternano la flora endogena dell’intestino e possono essere usati come coadiuvanti all’interno di cure mediche. 

    È necessario però fare un’accurata ricerca, al fine di trovare prodotti funzionali e sicuri, per non incombere in prodotti scadenti che possono inoltre causare danni.

    Di seguito riportiamo alcuni oli essenziali utili nel trattamento della pelle secca:

    • Olio Essenziale alla Lavanda
    • Olio Essenziale al Palmarosa
    • Olio Essenziale all’Arancio Dolce
    • Olio Essenziale al Frankincense
    • Olio Essenziale al Ylang Ylang

    Abbinare oli essenziali a oli vegetali specifici aiuta ad ottenere risultati migliori.

      Disclaimer

      Le informazioni presenti all’interno di questo sito web hanno esclusivamente scopo informativo e possono essere soggette a modifiche da parte della proprietaria del sito. Tali informazioni sono destinate esclusivamente a persone maggiorenni e in buona salute. Le stesse non dovranno mai essere intese come diagnosi o prescrizione di qualsivoglia trattamento e non potranno sostituirsi al parere di un medico. È raccomandabile, pertanto, consultare sempre il proprio medico di fiducia in caso di domande o dubbi, nonché in caso di patologie, allergie o intolleranze, gravidanza, post gravidanza/allattamento, obesità e altre particolari condizioni. Diabasi S.r.l. e gli autori dei contenuti non saranno responsabili per eventuali danni derivanti dall’uso dei contenuti o delle informazioni presenti all’interno del Sito. Leggi il Disclaimer completo.

      Seguici sui Social

      AUTORE

      comitato tecnico scientifico diabasi

      C.T.S. DIABASI®

      Comitato Tecnico Scientifico DIABASI®

      Il Comitato Tecnico Scientifico DIABASI® è composto da figure professionali qualificate e preparate, liberi professionisti con esperienze tecnico-professionali pluridecennali, acquisite sia in ambito scolastico che lavorativo.

      ARTICOLI CORRELATI

      Sovrappeso: cos'è, cause e diagnosi, cure, massaggio | DIABASI® Scuola Professionale di MAssaggio duilio La TEgola

      Sovrappeso: cos’è, cause, diagnosi e cure

      Quando il peso dell’individuo supera del 20% il peso ideale, calcolato in base all’età, all’altezza, al sesso e alla costituzione corporea, questo rientra in una condizione di obesità.

      Ritenzione Idrica: cos'è, cause, significato simbolico profondo, rimedi, oli essenziali, massaggio DIABASI® Scuola Professionale di Massaggio Duilio La Tegola

      Pelle Secca: cos’è, caretteristiche e tipologie

      Si tratta quindi di un vero e proprio problema funzionale che consiste principalmente in una non corretta eliminazione dei liquidi dai tessuti.

      ALTRI ARTICOLI

      Aula Diabasi® - Scuola di Massaggio Professionale 2024

      CORSI SINGOLI

      Scegli tra oltre 60 Corsi di Massaggio che coprono tutti gli ambiti del benessere per garantirti competenze versatili. Frequenta le lezioni in Aula, nella Sede più vicina a te, o in Live Streaming

      SCOPRI

      Diploma Massaggiatore Riconosciuto

      Corsi di Massaggio con DIPLOMA

      Percorsi di specializzazione da 24, 16, 12 8 tecniche di Massaggio, progettati per inserirti rapidamente nel mondo del Massaggio Professionale e lavorare da subito

      SCOPRI

      CONTATTACI