Pubblicato: 12 Febbraio 2021
Aggiornato: 17 Novembre 2025
Tempo di Lettura: 15 minuti
Indice
1. COS’È?
L’anoressia, chiamata anche anoressia nervosa, è una malattia che consiste nel rifiuto del cibo.
Le ragazze, adolescenti e le giovani donne, solitamente sono le più colpite. Ciò non significa però che non si riscontra sugli uomini: si ritiene che coinvolga l’1-2% della popolazione femminile nella fascia d’età compresa fra i 12 e i 21 anni.
2. SINTOMI
Una persona colpita da anoressia può smettere del tutto di mangiare, abusare di lassativi oppure può provocarsi il vomito dopo i pasti per evitare di aumentare di peso.
Il segno fisico più evidente, in caso di anoressia, è sicuramente la perdita di peso, infatti si può arrivare a perdere più di un terzo del proprio peso corporeo normale. La perdita di peso può essere accompagnata da debolezza, tremori, diminuzione della pressione sanguigna e da alterazione del ritmo cardiaco.
Ragazze e donne che soffrono di anoressia possono riscontrare un’anomala interruzione del ciclo mestruale, questo dipende dalla mancata assunzione di sostanze nutritive, che impedisce la regolare produzione ormonale.
Persone anoressiche che si provocano il vomito riscontrano sintomi come:
- Collo edematoso
- Rottura dei vasi sanguigni del viso
- Danno alla parte posteriore dei denti causati dall’acidità del vomito
3. CAUSE
Le cause che provocano anoressia non sono ancora chiare.
Generalmente la paura fobica di ingrassare può essere collegata ad una distorta immagine di sé e al desiderio costante di ottenere un fisico diverso.
In molti casi l’anoressia è un esito di patologie psichiche come:
- Disturbi dell’umore
- Disturbi da stress
- Disturbi della personalità
Alcuni studiosi affermano che l’anoressia deriva da un malfunzionamento dell’ipotalamo, ovvero la porzione del cervello che controlla la rabbia, lo stimolo della sete e la temperatura corporea, o da una carenza di zinco.
L’anoressia è una patologia grave; circa la metà delle persone anoressiche che si sottopongono ad un adeguato trattamento, riesce a guarire, ma più del 30% combatte contro questa malattia per tutto il resto della vita.
4. TERAPIE
Terapia convenzionale
- Il trattamento iniziale ha come scopo quello di correggere le alterazioni metaboliche provocate dall’alimentazione scarsa e insufficiente. Quando la malattia è già molto avanti può essere necessaria l’ospedalizzazione e l’alimentazione endovenosa
- Curato lo stato di carenza nutrizionale è utile ricorrere a psicoterapia che comporta il coinvolgimento della famiglia
- Se la depressione o l’ansia sono rientrano nel quadro clinico, possono essere prescritti farmaci per combattere tali disturbi
Alimentazione
- Per mantenere un adeguato livello di glicemia è bene consumare cinque piccoli pasti al giorno ben bilanciati, stabiliti insieme ad un biologo nutrizionista
- L’anoressia provoca molto spesso un malfunzionamento del sistema digestivo, per migliorare questa condizione si consiglia di mangiare lentamente e di masticare molto bene ogni boccone
- Si raccomanda di evitare alcolici, caffeina e lo zucchero
Integratori alimentari
- Cromo: aiuta a mantenere i giusti livelli di glicemia
- Magnesio: assicura la regolarità intestinale e diminuisce lo stress del sistema nervoso centrale
- Probiotici: favoriscono la digestione
- Vitamine del gruppo B: favoriscono il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale e del sistema ormonale
- Vitamina E: bilancia la funzione ormonale che spesso è alterata dall’anoressia
- Zinco: per reintegrare questa sostanza nel corpo in quanto la maggior parte delle persone anoressiche ne sono carenti
Integratori alimentari
- Astragalo: migliora la digestione, aumenta l’energia e diminuisce il senso di affaticamento.
- Bupleurum e Angelica Cinese: rilassano il sistema nervoso e facilitano l’assimilazione delle sostanze nutritive. Si consiglia di assumere queste due erbe nelle due settimane che precedono le mestruazioni.
- Liquirizia: regola i livelli di glicemia
Fiori di Bach
- Aspen: per persone spaventate, soprattutto per chi ha paura dell’ignoto
- Larch: quando si ha la sensazione di essere inutili e indifesi
- Mimulus: combatte paure concrete di cui si conosce la causa
- White Chestnut: diminuisce pensieri ossessivi e compulsioni
5. OLI ESSENZIALI
Gli oli essenziali apportano numerosi benefici a corpo e mente, ma hanno anche delle controindicazioni!
Ecco perché scegliere prodotti puri al 100%, chemiotipizzati e sicuri è molto importante.
Gli oli essenziali utili in caso di afta sono:
6. MASSAGGIO
Molto spesso le persone che soffrono di anoressia nascondo un animo fragile, un bisogno di affetto, non si sentono capite fino in fondo e per questo tendono a chiudersi e ad isolarsi sempre di più.
Il massaggio, abbinato ad un percorso psicologico e anche all’utilizzo di oli essenziali giusti, può rivelarsi la scelta giusta.
Ma quali sono i massaggi giusti? Scopriamoli insieme;
- Californiano emozionale
- Touch Vibration Body massage
- Thai Oil
- Hawaiano Lomi Lomi Nui
- Amazzonico®
- Antistress
Se vuoi saperne di più ti consigliamo il nostro libro “CASI CLINICI NEL MASSAGGIO”.
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C.T.S. DIABASI®
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