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Ultima modifica: 07/05/2025
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Indice
1. CENNI DI ANATOMIA
Lo sternocleidomastoideo è un muscolo superficiale posto nel collo e rientra fra i più grandi posti in quella zona.
Composto da due capi muscolari connette il processo mastoideo dell’osso temporale con il manubrio dello sterno e con la parte mediale della clavicola.
Lo sternocleidomastoideo decorre parallelo al ramo della mandibola e, insieme allo splenio del capo, forma un V capovolta.
Il muscolo sternocleidomastoideo e il muscolo splenio del capo, insieme, centrano il capo antero-posteriormente sopra al cingolo scapolare.
L’inserzione robusta dello sternocleidomastoideo sul processo mastoideo dell’osso temporale e la posizione obliqua sul collo rendono questa parte muscolare un potente motore primario per la flessione, la flessione laterale e la rotazione del capo e del collo.
Si inserisce sulla parte posteriore del cranio per questo motivo è in grado di estendere sia il capo che le vertebre cervicali superiori.
Questa combinazione, tra flessione del collo ed estensione del capo, permette il movimento in avanti del capo guidato dal mento.
La tensione dello sternocleidomastoideo, quando bilaterale, può portare ad una postura propensa verso l’avanti del capo, quando unilaterale, invece, a una condizion chiamata torcicollo, ovvero il collo ruotato e flesso lateralmente.
Sul muscolo sternocleidomastoideo è possibile ritrovare molti trigger point, responsabili di varie emicranie, pertanto, dovrebbe essere esaminato in tutti i clienti che lamentano mal di testa.
Aiuta a mantenere la postura stabilizzando la testa quando il corpo è in movimento.
2. INSERZIONI
Il muscolo sternocleidomastoideo prende origine, per il capo sternale sulla parte superiore del manubrio, e per il capo clavicolare sul terzo mediale della clavicola, per poi inserirsi sulla parte laterale del processo mastoideo dell’osso temporale e sulla metà laterale della linea nucale superiore dell’osso occipitale.
Tra le azioni principali ritroviamo quella di:
- Estendere il capo e il tratto cervicale superiore
- Flettere il collo
- Flettere lateralmente il capo e il collo
- Ruotare il capo e il collo verso il lato opposto
3. AREA DI IRRADIAZIONE
Il muscolo sternocleidomastoideo, quando teso o contratto, può irradiare dolore anche in corrispondenza di altre zone corporee:
- Capo sternale; Dentro la regione occipitale, in un arco al di sopra dell’occhio, alla parte superiore della testa, alla guancia, ad aree sopra e sotto al mento
- Capo clavicolare; All’interno dell’orecchio, dietro l’orecchio, all’interno della regione frontale bilateralmente
In questi casi è bene, quindi, esaminare tutte gli altri muscoli della parte anteriore, laterale e posteriore del collo.
4. PALPAZIONE
Il massaggiatore chiederà al proprio cliente di posizionarsi in decubito supino (pancia sopra) per poi sedersi alla testa del cliente.
Ruoterà lievemente il capo, del cliente, verso il lato opposto per allentare i tessuti, con il pollice localizzerà il processo mastoideo e scivolerà in direzione anteriore e caudale sullo sternocleidomastoideo.
Afferrerà delicatamente, con la presa a pinza, il ventre muscolare e lo seguirà, in direzione caudale, verso lo sterno, distinguendo il capo mediale sternale dal capo laterale clavicolare.
A questo punto chiederà al suo cliente di eseguire una flessione contro resistenza per favorire una precisa localizzazione.
5. MASSAGGIO
Per mantenere la muscolatura in stato ottimale, e non incombere quindi in tensioni o contratture, è necessario seguire una sana alimentazione, praticare attività fisica in maniera costante e sottoporsi a sedute di stretching e massaggio.
Riportiamo in seguito alcuni trattamenti consigliati per la prevenzione;
Quando, invece, ci troviamo di fronte a dolore, tensione, congestione possiamo ricorrere ad altri tipi di massaggi;
- Massaggio Decontratturante
- Massaggio Sportivo
- Massoterapia del Benessere
- Massaggio Cranio Sacrale
- Linfodrenaggio metodo Vodder
- Massaggio Muscolare
- Massaggio Posturale
Il massaggio è quindi un ottimo alleato per ritrovare e mantenere il benessere generale dell’organismo, ecco perché è necessario rivolgersi ad esperti nel settore!
Per questo la scuola DIABASI® mette a disposizione la migliore formazione presente ad oggi; il suo team, composto da esperti medici, fisioterapisti, personal trainer, creano protocolli di massaggio unici, rivolti a tutti i massaggiatori, osteopati, fisioterapisti, che vogliono eccellere in maniera completa e professionale, nel loro lavoro!
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