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Grande Gluteo: cos’è e anatomia

Grande Gluteo: cenni di anatomia, inserzioni, palpazione, irradiazione, massaggio | DIABASI® Scuola Professionale di Massaggio Duilio La Tegola
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Indice

1. CENNI DI ANATOMIA

Il grande gluteo è un muscolo superficiale e uno dei più potenti del corpo. 

Posto superficialmente al medio gluteo, le sue fibre parallele collegano la fascia lombare, l’ileo, il sacro e il coccige al grande trocantere del femore, prima di convergere nella fascia ileotibiale.

Il grande gluteo è il più potente estensore dell’anca quando si compiono azioni come l’arrampicata.

Grazie alle sue dimensioni, alla potenza e al ruolo che gioca nel mantenimento della postura eretta e della locomozione, permette di distinguere l’essere umano dalla scimmia.

Il grande gluteo è un muscolo antagonista dell’ileopsoas ed è comunemente implicato nel dolore del rachide, sulla parte inferiore.

Grande nelle dimensioni e ampio nelle funzioni, estende l’anca durante la camminata o nell’atto di alzarsi dalla posizione seduta, potenzia movimenti come la corsa e il salto.

Il grande gluteo dà stabilità al bacino, all’anca e al ginocchio, lavora insieme al retto addominale per portare il bacino in retroversione e controbilanciare il quadrato dei lombi, lo psoas, l’iliaco e altri muscoli flessori dell’anca.

Quando è debole può portare ad un’antiversione del bacino, quando è contratto, invece, può portare alla retroversione del bacino.

Quando l’arto inferiore è fissato, il grande gluteo raddrizza il corpo, collaborando insieme ai muscoli ischiocrurali, tirando indietro il bacino al di sopra del ginocchio e del piede; questa funzione di cardine dell’anca è fondamentale durante i movimenti di carico.

Sulla parte distale il grande gluteo stabilizza lateralmente l’anca e il ginocchio attraverso la fascia ileotibiale; per questo traumi legamentosi non sono comuni in queste zone.

Le fibre superiori del grande gluteo abducono l’anca, le fibre inferiori, invece, adducono l’anca. Queste forze opposte aumentano la stabilità dell’anca e permettono al grande gluteo di focalizzare la produzione di forza nel piano sagittale, in particolar modo durante l’estensione. 

Ruota esternamente l’anca, aiutando a mantenere la posizione del femore in relazione alla tibia durante le attività di carico.

2. INSERZIONI

Il grande gluteo origina dalla cresta iliaca posteriore dell’ileo, dalla faccia posteriore del sacro, del coccige e dall’aponevrosi lombare e si inserisce sulla tuberosità glutea del femore, sul condilo laterale tibiale, mediante la fascia ileotibiale.

3. AREA DI IRRADIAZIONE

Quando il grande gluteo è contratto può irradiare dolore anche in altre aree del corpo come tutta la regione glutea e l’interno della porzione supero-posteriore della coscia, per questo è necessario esaminare anche altre parti muscolari;

  • Piccolo e medio gluteo
  • Extrarotatori profondi dell’anca
  • Quadrato dei lombi
  • Muscolatura del pavimento pelvico

4. PALPAZIONE

Con il cliente posto in posizione prona, porsi al lato della persona, rivolgendosi verso l’anca. Localizzare il margine laterale del sacro con la punta delle dita.

Scorrere con le dita lateralmente e distalmente verso il grande trocantere del femore e palpare seguendo le fibre muscolari, quando convergono e si inseriscono nella fascia ileotibiale.

Chiedere al cliente di eseguire, delicatamente, un’estensione contro resistenza per favorire una precisa localizzazione.

5. MASSAGGIO

Per mantenere la muscolatura in stato ottimale, e non incombere quindi in tensioni o contratture, è necessario seguire una sana alimentazione, praticare attività fisica in maniera costante e sottoporsi a sedute di stretching e massaggio.

Riportiamo in seguito alcuni trattamenti consigliati per la prevenzione;

Quando, invece, ci troviamo di fronte a dolore, tensione, congestione possiamo ricorrere ad altri tipi di massaggi;

Il massaggio è quindi un ottimo alleato per ritrovare e mantenere il benessere generale dell’organismo, ecco perché è necessario rivolgersi ad esperti nel settore!

Per questo la scuola DIABASI® mette a disposizione la migliore formazione presente ad oggi; il suo team, composto da esperti medici, fisioterapisti, personal trainer, creano protocolli di massaggio unici, rivolti a tutti i massaggiatori, osteopati, fisioterapisti, che vogliono eccellere in maniera completa e professionale, nel loro lavoro!

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